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	<title>Veterinaria online</title>
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		<title>Sterilizzare il gatto</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 15:20:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un dubbio che i proprietari di gatti d’appartamento si trovano inesorabilmente ad affrontare è quello se sterilizzare o meno il proprio gatto. Il gatto ingrasserà? Diventerà pigro? Cambierà il suo carattere? Cercheremo di dare una risposta a queste domande&#8230; Tralasciamo ovviamente tutte le argomentazioni di carattere etico e morale della sterilizzazione felina ma in questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Sterilizzazione del gatto" href="http://www.portaleveterinaria.com/sterilizzare-il-gatto.html"><img class="alignleft size-full wp-image-83" title="castrazione del gatto" src="http://www.portaleveterinaria.com/media/castrazione-gatto.jpg" alt="" width="120" height="90" /></a>Un dubbio che i proprietari di gatti d’appartamento si trovano inesorabilmente ad affrontare è quello se sterilizzare o meno il proprio gatto. Il gatto ingrasserà? Diventerà pigro? Cambierà il suo carattere? Cercheremo di dare una risposta a queste domande&#8230;<span id="more-80"></span></p>
<p>Tralasciamo ovviamente tutte le argomentazioni di carattere etico e  morale della sterilizzazione felina ma in questo post vogliamo  affrontare una serie di domande che ci assillano prima di decidere se  procedere o meno con la castrazione&#8230;</p>
<p>Iniziamo subito dicendo che la sterilizzazione modifica l’equilibrio ormonale del gatto ed il suo metabolismo. E&#8217; vero quindi che il micio  diventerà più tranquillo, ma questo non significa che smetterà di correre e giocare, inoltre sterilizzare il proprio gatto non vuol dire che immediatamente l&#8217;animale tenderà ad ingrassare fino a diventare obeso. Basterà semplicemente stimolarlo, attraverso il gioco, per evitare che diventi pigro e conservi il giusto peso forma.</p>
<p>Ovviamente il solo movimento non basta, ad esso va associata anche una dieta specifica ed equilibrata. Da diversi anni sono presenti sul mercato alcuni <a title="Prodotti per gatti castrati" href="http://www.petnet.it/search.php?cerca=sterilizzati" target="_blank">prodotti dietetici appositamente studiati per i gatti sterilizzati</a>.</p>
<p>Un altro quesito che ci si pone è se il gatto sterilizzato continuerà a fare la pipì in casa. Questo problema si verifica quando l’intervento viene eseguito tardi (dopo l’anno di età). Il micio è ormai abituato a marcare il territorio e continuerà per questo a farlo anche se non avrà più lo stimolo della riproduzione. E’ quindi consigliabile far operare il gatto dopo il primo calore.</p>
<p>Per concludere un ultima domanda. Il gatto miagolerà di notte? In genere no, ma se capita sarà per esprimere uno stato di stress o di nervosismo, il miagolio sarà infatti diverso, meno acuto.</p>
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		<title>Controlli sanitari cani</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 09:06:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il controllo della salute del cane dovrebbe iniziare quando è ancora giovane e continuare per tutta la sua vita. La prima cosa da fare, ancor prima di portarlo a casa, è la visita veterinaria.  Qualsiasi malattia presa in tempo può risolversi semplicemente. Prima visita dal veterinario Un passo essenziale nella cura della salute del vostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.portaleveterinaria.com/controlli-sanitari-cani.html"><img class="alignleft size-full wp-image-37" title="blog cani" src="http://www.portaleveterinaria.com/media/cane.jpg" alt="" width="120" height="90" /></a>Il controllo della salute del cane dovrebbe iniziare quando è ancora giovane e continuare per tutta la sua vita. La prima cosa da fare, ancor prima di portarlo a casa, è la visita veterinaria.  Qualsiasi malattia presa in tempo può risolversi semplicemente.<span id="more-21"></span></p>
<p><strong>Prima visita dal veterinario</strong><br />
Un passo essenziale nella cura della salute del vostro cane è la visita dal veterinario. Non rimandatela, il vostro cane può essere soggetto a malattie molto contagiose che potrebbero metterlo anche in pericolo di vita. La prima visita dal veterinario comprenderà le necessarie vaccinazioni che proteggeranno il vostro cucciolo da queste malattie. Durante la prima visita, il veterinario controllerà la presenza o meno di vermi intestinali. Per questa ragione è importante portare un campione di feci per un esame di laboratorio. Esiste un certo numero di parassiti intestinali che possono colpire i cani: vermi circolari, a forma di nastro, di frusta e di uncino. Il veterinario ordinerà al vostro cane dei vermifughi. Egli può anche suggerirvi di iniziare una cura preventiva contro la filaria, un pericoloso parassita del sangue.</p>
<p><strong>Alimentazione ed esercizio fisico</strong><br />
Gli ingredienti chiave per la buona salute del vostro cucciolo sono una alimentazione corretta e molto esercizio. Se nutrite il vostro cucciolo con un cibo di alta qualità, sarete sicuri che egli sta prendendo tutte le proteine e le sostanze nutritive di cui ha bisogno per crescere. I cuccioli in buona salute sono vivaci e pieni di energia ed hanno bisogno di molto esercizio, la cui quantità non dipende dalla taglia del cane, ma piuttosto dalla razza. Ad esempio i cani da caccia come Pointer o Retrievers originariamente venivano addestrati per poter passare dodici ore nei campi. Questi cani sono dunque felici ed in perfetta forma solo se fanno molto esercizio. Il vostro veterinario può consigliarvi sull&#8217;argomento o potete leggere dei libri specifici sulle diverse razze, dove troverete indicazioni più precise su quali esercizi sono più adatti al vostro cane. La corsa, i salti, il nuoto, gli stiramenti ed il riporto sono il modo migliore per fare esercizio fisico. Tutti i cani hanno bisogno di un esercizio quotidiano. Ogni giorno dovreste portare fuori il vostro cane almeno per una breve passeggiata.</p>
<p><strong>Controlli regolari</strong><br />
Voi stessi dovreste eseguire regolarmente dei controlli sul vostro cane per assicurarvi che stia bene. Abituatelo ad essere toccato; deve imparare ad accettare le carezze, le spazzolature e un controllo generale, come parte della sua routine quotidiana. Circa una volta alla settimana, guardategli attentamente occhi, orecchie, bocca, zampe ed unghie. Solo pochi minuti basteranno a scoprire in tempo un eventuale problema, prima che questo possa diventare troppo serio. Se scoprite qualcosa di strano consultate il vostro veterinario.</p>
<p><strong>Occhi</strong><br />
Controllate che gli occhi del vostro cucciolo non presentino arrossamenti o infiammazioni, lacrimazione eccessiva o scolorimento delle cornee. Quando un cucciolo ha un&#8217;infezione ad un occhio, lo stropiccia: se notate dunque che lo fa spesso, controllatelo più attentamente. Per prevenire l&#8217;insorgere di problemi è sufficiente tenere puliti gli occhi del vostro cane passando leggermente, intorno all&#8217;occhio, un batuffolo di cotone pulito imbevuto di acqua tiepida.</p>
<p><strong>Orecchie</strong><br />
Controllate che le orecchie del cane non emanino un cattivo odore o presentino un&#8217;eccessiva formazione di cerume. Il vostro cucciolo si gratterà le orecchie o scuoterà violentemente la testa se gli danno fastidio. Date un&#8217;occhiata: le orecchie sane devono essere rosa pallido, pulite e non emanare alcun odore. Se vi accorgete che non sono così, consultate il veterinario. Tenete pulite le orecchie del vostro cucciolo passando dolcemente le parti esterne, più facilmente raggiungibili, con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata. Non entrate nell&#8217;orecchio. La pulizia frequente è particolarmente importante per i cani con le orecchie cascanti, più soggetti ad infezioni.</p>
<p><strong>Denti e gengive</strong><br />
I cani perdono i loro denti da latte fra i quattro e i sei mesi, quando spuntano i denti permanenti. Non preoccupatevi dunque se trovate un dentino del cucciolo per terra o nel giocattolo da masticare; eliminatelo subito per impedirgli di inghiottirlo. Verificate che la bocca non sia irritata ed assicuratevi che non siano rimasti residui. Controllate che i denti permanenti non presentino zone più chiare e non siano rotti o dondolanti e che le gengive non siano infiammate o ritirate. Le gengive troppo pallide sono anch&#8217;esse un segno di cattiva salute.</p>
<p>Aiutate la corretta dentizione del cane dandogli un osso di gomma robusta o una palla da mordere, evitando così che esso cerchi qualcos&#8217;altro.</p>
<p>Mantenete sani i denti permanenti pulendoli periodicamente con uno spazzolino da denti. Fate molta attenzione a non urtare le gengive: se lo spaventate, il cucciolo non si lascerà più pulire i denti né da voi né dal veterinario. Se date al vostro cucciolo biscotti per cani a base di proteine animali, ridurrete il pericolo di formazione del tartaro.</p>
<p>Fate molta attenzione quando togliete il tartaro dai denti del vostro cane; pulite una piccola sezione del dente alla volta, finché non si abituerà al procedimento.</p>
<p><strong>Zampe</strong><br />
Se una zampa del vostro cucciolo ha un problema, ve ne accorgerete perché la leccherà continuamente o la solleverà quando cammina. Esaminatela con attenzione per scoprire che non ci siano tagli ed assicuratevi che non abbia niente di conficcato fra i cuscinetti carnosi delle dita o nel pelo che li circonda. Se non trovate una ferita evidente, risalite lentamente lungo la gamba, premendo dolcemente ogni sua parte: il vostro cucciolo può avere una ferita interna. In questo caso rivolgetevi al veterinario.</p>
<p>Tenete pulite le zampe del cucciolo: rimuovete semi, spine, sassolini o altro materiale estraneo attaccato alle zampe. Nel caso sia necessario tagliare qualcosa dal pelo intorno alle zampe, usate forbici con la punta smussata e fate attenzione a non tagliare intorno ai cuscinetti carnosi.</p>
<p><strong>Unghie</strong><br />
Tagliate spesso le unghie del vostro cane. Se le sentite ticchettare sul pavimento quando cammina, è ora di dare una spuntatina perché, se lasciate che crescano troppo, si romperanno provocandogli dolore. I tronchetti per le unghie dei cani sono migliori delle forbici. Tenete ferma la zampa e tagliate un pezzetto di unghia alla volta, perché potreste altrimenti ferire il vostro cane. Fate attenzione a non tagliare la parte sensibile della carne che si trova sotto la zona posteriore dell&#8217;unghia. Se accidentalmente dovreste tagliare troppo, provocando una piccola emorragia, usate talco o farina per fermarla. Se non avete mai tagliato le unghia di un cane, fatevi mostrare dal veterinario o dall&#8217;allevatore come si fa.</p>
<p><strong>Diagnosi di malattie</strong><br />
Molti proprietari di cani per intuizione capiscono se il loro cucciolo è ammalato, ma con un nuovo cucciolo dal carattere e dalla personalità ancora imprevedibile, può non essere facile sapere se c&#8217;è qualcosa che non va. Osservate gli eventuali sintomi di una malattia basandovi sulle seguenti indicazioni:</p>
<ul>
<li> Perdita di appetito</li>
<li>Improvviso calo o aumento di peso</li>
<li>Graduale e prolungata perdita di peso</li>
<li>Pigrizia o svogliatezza al momento di fare gli esercizi</li>
<li>Eccessiva sete</li>
<li>Orinazione troppo frequente o troppo scarsa</li>
<li>Feci sanguinolente o diarrea</li>
<li>Vomito persistente</li>
<li>Eccessiva salivazione o respiro irregolare</li>
<li>Pelo opaco</li>
</ul>
<p>Quando scoprite qualcuno di questi sintomi, controllatene la durata. Il salto di un pasto non significa necessariamente &#8220;perdita di appetito&#8221;, perciò non allarmatevi, ma state in guardia. Misurategli la febbre se vi sembra che stia male. Oliate la parte terminale di un termometro rettale con vaselina ed inseritelo dolcemente per un terzo nel retto del cane. Tenetevelo per due minuti circa. Fate attenzione perché alcuni cani si irrigidiscono talmente che il termometro potrebbe entrare tutto nel retto. La temperatura normale di un cane sano è di circa 38-39 °C. Se la temperatura è maggiore o inferiore, consultate il veterinario.</p>
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		<title>Consigli per gli amanti dei gatti</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 09:05:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Coccola il gatto, carezzalo spesso, fallo giocare, lascialo addormentare sulle ginocchia o in braccio, compenserà la mancanza di contatto che il gattino è abituato ad avere con la mamma e terrà vivo il suo bisogno di movimento&#8230; Non picchiare il gatto, l&#8217;unico risultato sarebbe quello di renderlo diffidente e impaurito, è meglio un &#8220;No&#8221; deciso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.portaleveterinaria.com/consigli-per-gli-amanti-dei-gatti.html"><img class="alignleft size-full wp-image-44" title="blog gatti" src="http://www.portaleveterinaria.com/media/gatto.jpg" alt="" width="120" height="90" /></a>Coccola il gatto, carezzalo spesso, fallo giocare, lascialo addormentare sulle ginocchia o in  braccio, compenserà la mancanza di contatto che il  gattino è abituato ad avere con la mamma e terrà vivo il suo bisogno di  movimento&#8230;<span id="more-31"></span></p>
<p>Non picchiare il gatto, l&#8217;unico risultato sarebbe quello di renderlo  diffidente e impaurito, è meglio un &#8220;No&#8221; deciso e ripetuto più volte con  tono duro, accompagnato da un rumore secco (come un giornale sbattuto su  un ripiano) o una spruzzatina d&#8217;acqua, questo gli farà capire quali sono  le cose da fare e non fare.</p>
<p>Ricordatevi però che è inutile sgridarlo dopo che ha  combinato la sua marachella, dovete farlo mentre compie  l&#8217;azione, altrimenti non capirà il perché del vostro rimprovero.</p>
<p>Un tono di voce dolce,qualche carezza e uno dei suoi bocconcini preferiti gli faranno capire qual&#8217;è il comportamento giusto.</p>
<p>Tenete pulita la sua cassettina igienica.</p>
<p>Mettetegli a disposizione un grattatoio, mostrandogli cosa deve fare:portatelo vicino e fategli grattare le unghie (può anche andare bene un pezzo di moquette o uno stuoino).</p>
<p>Non fategli mancare &#8220;l&#8217;erba gatta&#8221;.</p>
<p>Portare il gattino dal veterinario per una visita generale.</p>
<p>A 2 mesi di età fare la prima serie di vaccinazioni</p>
<p>A 3 mesi di età fare le vaccinazioni di richiamo.</p>
<p>Se il gatto vive anche fuori casa a contatto con altri gatti farlo vaccinare anche contro la leucemia felina.</p>
<p>Le vaccinazioni vanno ripetute ogni anno.</p>
<p>Informatevi dal vostro veterinario per la somministrazione delle pastiglie contro la Filaria (che va fatta da aprile a novembre)</p>
<p>La Filaria è un parassita trasmesso dalla puntura delle zanzara,che attacca i polmoni con esiti mortali.</p>
<p>Controllate periodicamente che il vostro micio non abbia le pulci.</p>
<p>Cerca di leggere il giornale senza la coda in faccia.</p>
<p>Pulisci il laghetto che si è formato sul pavimento mentre il tuo gattino giocava nella sua ciotola dell’acqua.</p>
<p>Convinci il tuo gattino che il mondo non gira intorno a lui.</p>
<p>Pulisci le impronte del naso del tuo gattino dalle finestre.</p>
<p>Rannicchiati col tuo gattino e schiaccia un pisolino.</p>
<p>Insegna al gattino a tenere il tempo secondo il tuo orologio, non il suo.</p>
<p>Convinci il gattino che c’è un limite di velocità in casa.</p>
<p>Mostra al gattino che la scatoletta che stai aprendo è una scatoletta di fagioli.</p>
<p>Spiega al gattino che i comportamenti bizzarri non sono ammessi alle 4 del mattino.</p>
<p>Passa un ora al tramonto guardando col tuo gattino un  coniglio con la coda a batuffolo che mangia l’erba appena piantata del  tuo giardino. Il gattino si è divertito troppo a guardarlo perché tu  possa cacciarlo.</p>
<p>Convinci il tuo gattino che offrire il suo posteriore  puzzolente agli ospiti come modo per salutarli non è considerato  educato nel mondo umano.</p>
<p>Cerca di tenere la fauna selvatica (scarafaggi, rane,  lucertole, gechi, serpenti, falene, farfalle, etc.) fuori casa, a  dispetto dell’insistenza del gattino a volerli portare dentro per  dividerli con te.</p>
<p>Fai in modo di far uscire dal rubinetto un flusso  d’acqua delicato, in modo che il tuo gattino possa bere un po’ d’acqua  fresca senza inzupparsi il musetto.</p>
<p>Impara a battere a macchina con una mano perché il  tuo gattino crede che almeno una mano debba essere libera per  coccolarlo, o per farlo sedere, in ogni momento.</p>
<p>Compra un letto più grande perché non c’è posto  perché tu, il gattino e tuo marito possiate dormire tutti insieme.</p>
<p>Convinci il tuo gattino che fiori e piante artificiali non sono commestibili.</p>
<p>Pulisci lo scompiglio creato sul tappeto dal tuo gatto che ha cercato di mangiare fiori e piante artificiali.</p>
<p>Indossa un vecchio maglione perché il tuo gattino  sembra così dolce mentre dorme su quello nuovo di ciniglia che hai  appoggiato sul letto mentre ti mettevi le scarpe.</p>
<p>Convinci il tuo gattino che la carne nei piatti in  tavola, mangiati con coltello e forchetta, sono per uso umano, non  felino.</p>
<p>Allena tuo marito ad essere uno schiavo devoto del gatto.</p>
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		<title>La cura del gatto</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 09:03:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le tradizioni e i luoghi comuni vogliono insegnarci che il gatto è un animale assolutamente indipendente, solitario, che sa perfettamente badare a se stesso e non ha quindi bisogno di nessuno. Ma noi “gattofili” alla tradizione crediamo poco. Sappiamo bene che sbaglia in pieno e che le dicerie sul conto del gatto sono del tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.portaleveterinaria.com/la-cura-del-gatto.html"><img class="alignleft size-full wp-image-46" title="Cura del gatto" src="http://www.portaleveterinaria.com/media/gatto2.jpg" alt="" width="120" height="90" /></a>Le tradizioni e i luoghi comuni vogliono insegnarci che il gatto è un animale assolutamente indipendente, solitario, che sa perfettamente badare a se stesso e non ha quindi bisogno di nessuno.<span id="more-28"></span><br />
Ma noi “gattofili” alla tradizione crediamo poco. Sappiamo bene che sbaglia in pieno e che le dicerie sul conto del gatto sono del tutto inesatte. Vivendo con un micio ci siamo accorti che sa essere il più tenero dei compagni, che è capace di delicate attenzioni nei confronti di chi gli vuol bene. E che, in un certo senso, è anche “dipendente” dalle nostre coccole e dalle comodità alle quale lo abbiamo abituato.</p>
<p>I gatti, se vi sono costretti, si arrangiano a fare tutto. E’ certo. Ma non è detto che stiano, per questo, bene. Sappiamo che hanno le loro preferenze, che amano i piccoli lussi di casa come ad esempio la poltrona per dormire, la ciotola sempre piena di croccantini, le ginocchia del padrone dove accoccolarsi. Anzi, questo è l’aspetto di loro che amiamo di più: ci piace pensare ai nostri gatti come a teneri cuccioli che non possono fare a meno delle nostre cure.</p>
<p>E allora sotto con queste cure. Prendiamoci sempre più a cuore le piccole necessità del nostro amico, aiutiamolo nelle attività di ogni giorno: è il nostro modo per dimostrargli che gli vogliamo bene.</p>
<p>Lui, ad esempio, sa perfettamente come fare per restare pulito. Ma lo stesso, non gli dispiace se ogni tanto gli diamo una mano. Prendiamo perciò l’abitudine di controllare se i suoi occhi e le sue orecchie sono in ordine. È facile rendersene conto perché occhi e orecchie sono tra le parti più esposte e ben visibili del suo corpo. Parti che possono riempirsi di impurità con il caldo estivo, con la polvere sollevata dai caloriferi in inverno, con il fumo delle sigarette dei padroni. Perciò, a meno che non si tratti di qualche malattia che necessita del controllo di un veterinario (e in questo caso vedremo il micio lacrimare moltissimo oppure grattarsi con frenetica insistenza le orecchie e scrollare la testa) possiamo assicurare al gatto un’ottima pulizia usando semplicemente cotone e acqua tiepida.</p>
<p>Inumidiamo un batuffolo di ovatta o una garza sterile con acqua oppure con un olio detergente delicato, quello che si usa per io neonati, e poi passiamolo sull’occhietto del micio, evitando però il globo oculare. La sporcizia si ferma generalmente nell’angolo interno dell’occhio, vicino al naso.</p>
<p>Anche per le orecchie usiamo dell’ovatta, o un bastoncino di cotone (non usare il cottonfioc) bagnato con acqua, olio o vaselina. Dedichiamo però la pulizia solo al padiglione auricolare e non cerchiamo mai di inserire nulla in profondità. Quella è un’operazione delicatissima, da lasciare fare al medico. Detergere la punta delle orecchie e la piega che si trova sul lato esterno del padiglione, dove è facile che si nasconda dello sporco, è sufficiente a garantirgli una perfetta igiene.</p>
<p>E se per caso il suo pelo è davvero sudicio? Allora si rende necessario il bagnetto, ma in questo caso si deve fare molta attenzione: fare il bagno al gatto è questione di arte.</p>
<p>Lui non ama molto l’acqua e perciò è necessario accarezzarlo e parlargli per tutto il tempo per tranquillizzarlo. Si tratta di operazione diplomatica. Importantissima è la temperatura dell’acqua: deve essere attorno ai 38 gradi, cioè come quella corporea del gatto. Mai usare acqua fredda. Altra regola principe, lo shampoo. Deve essere neutro, come quello per bambini, oppure è bene usare un detergente specifico per il pelo degli animali. Insaponiamo il pelo evitando accuratamente la testa, e infine risciacquiamo e asciughiamolo con molta cura.</p>
<p>Dopo il bagno, l’ideale sarebbe non permettergli di uscire di casa per almeno qualche ora, per evitare che prenda freddo.</p>
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		<title>Medicazioni per cani</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 08:35:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Prima o poi, al proprietario di un cane, accade di dover eseguire delle medicazioni. Imparare come somministrargli pillole, fargli una fasciatura ad una zampa o mettergli delle gocce nell&#8217;orecchio vi potrà essere utile  in caso di necessità. Pillole e liquidi E&#8217; importante non mescolare le medicine al cibo. Se il cane sta male, può non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.portaleveterinaria.com/medicazioni-per-cani.html"><img class="alignleft size-full wp-image-41" title="cura dei cani" src="http://www.portaleveterinaria.com/media/cane2.jpg" alt="" width="120" height="90" /></a>Prima o poi, al proprietario di un cane, accade di dover eseguire delle medicazioni. Imparare come somministrargli pillole, fargli una fasciatura ad una zampa o mettergli delle gocce nell&#8217;orecchio vi potrà essere utile  in caso di necessità.<span id="more-15"></span></p>
<p><strong>Pillole e liquidi</strong><br />
E&#8217; importante non mescolare le medicine al cibo. Se il cane sta male, può non finire tutto il cibo o può accorgersi che ha un sapore diverso dal solito e rifiutarlo. Certi cani particolarmente astuti sono capaci di mangiare tutto il cibo e lasciare la pillola sul fondo della ciotola. La tecnica seguente è la più semplice per somministrare al vostro cucciolo le pillole. Per esercitarvi usate delle caramelle rotonde per cani. Dategliene qualcuna e fategliele gustare. Quindi fate finta che sia una pillola: mettete la mano sopra il suo muso e sollevategli la testa, stringendogliela in modo da spingergli le labbra sui denti superiori e dentro la bocca. Tenete la pillola fra il pollice e l&#8217;indice dell&#8217;altra mano e usate il dito medio per abbassargli la mascella ed aprirgli la bocca. Mettete la pillola proprio in fondo alla lingua del cane. Chiudetegli la bocca e date dei colpetti decisi alla gola verso il basso finché non deglutisce. Siate gentili e rassicuratelo per calmarlo durante tutta l&#8217;operazione. Alcune caramelle ed una lode generosa dopo che ha inghiottito la pillola lo aiuteranno a pensare che non è stato poi così terribile.</p>
<p>Per somministrargli dei liquidi, tenetegli forte le mascelle con la testa leggermente rovesciata. Tirate verso l&#8217;esterno un angolo della bocca chiusa e versate il liquido usando una bottiglietta.</p>
<p><strong>Unguenti, balsami e pomate</strong><br />
L&#8217;applicazione di pomate, balsami ed unguenti può diventare un gioco di abilità. Perché siano efficaci devono restare a lungo sulla zona da medicare; il cane cercherà però di leccarseli via. Massaggiate quindi fino al completo assorbimento i medicamenti per via topica ed applicateli immediatamente prima della passeggiata: il vostro cane sarà distratto e forse dimenticherà di leccarsi la medicazione. In caso contrario proteggete la medicazione con una benda.</p>
<p><strong>Gocce per le orecchie</strong><br />
Le gocce per le orecchie scendono nel padiglione auricolare. Un leggero massaggio le aiuterà a scendere completamente nel canale uditivo. Non preoccupatevi se il vostro cane scuote la testa violentemente: non riuscirà a toglierle. Non mettete nessuna medicina nell&#8217;orecchio del vostro cane senza prescrizione del veterinario.</p>
<p><strong>Medicazioni agli occhi</strong><br />
Tenete la testa del cane ben ferma contro il vostro petto. Tenetegli le palpebre aperte con l&#8217;indice ed il pollice e mettetegli le gocce nell&#8217;occhio aperto, facendo attenzione a non toccare l&#8217;occhio con l&#8217;applicatore. Lasciate che il cane batta le palpebre per far penetrare meglio le gocce.</p>
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		<title>Le malattie dei cani</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 07:34:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le malattie dei Cani Le malattie più gravi che colpiscono i cani sono il cimurro, l&#8217;epatite, la leptospirosi e la rabbia. Ai primi sintomi è necessario recarsi immediatamente dal veterinario. I sintomi del cimurro sono: congiuntivite con secrezione mucosa, infiammazione delle tonsille, mucosità del naso, temperatura (fin a 41°C) e uno stato di prostrazione e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le malattie dei Cani</strong><br />
Le malattie più gravi che  					colpiscono i cani sono il cimurro, l&#8217;epatite, la  					leptospirosi e la rabbia. Ai primi sintomi è necessario  					recarsi immediatamente dal veterinario.<span id="more-1"></span></p>
<p>I sintomi del cimurro sono:  					congiuntivite con secrezione mucosa, infiammazione delle  					tonsille, mucosità del naso, temperatura (fin a 41°C) e uno  					stato di prostrazione e depressione generale. E&#8217; molto  					contagiosa e colpisce principalmente i cuccioli.<br />
Il cane che  					ne è ammalato va isolato per almeno dieci giorni e gli  					oggetti con i quali è venuto a contatto vanno disinfettati o  					distrutti. Se l&#8217;intervento non è tempestivo il cane muore in  					poco tempo e seppure sopravvive gli rimangono le tare di  					tipo nervoso che colpiscono soprattutto il sistema  					locomotore.<br />
L&#8217;epatite virale presenta sintomi simili a quelli del  					cimurro e anche questa malattia è molto pericolosa per la  					vita del cane.</p>
<p>La leptospirosi si manifesta con  					diarrea, sete insaziabile, temperatura elevata, pelle e  					mucose gialle e indolenzimento generale dell&#8217;apparato  					locomotore. Malattia estremamente pericolosa e non solo per  					il cane; infatti può essere trasmessa anche all&#8217;uomo e se  					non viene curata perfettamente e velocemente porta  					dimagrimento fino alla morte.</p>
<p>Altra malattia infettiva è la  					rabbia la cui origine è un virus che si localizza nelle  					ghiandole salivari e nel sistema nervoso. E&#8217; detta anche  					idrofobia anche se nel cane questo sintomo di ripulsa  					all&#8217;acqua e ad altri liquidi di solito non si presenta,  					mentre nella rabbia umana questo è uno dei sintomi tipici.  					Il carattere del cane cambia, aumenta la sua irritabilità,  					la salivazione e ha allucinazioni sensitive. L&#8217;animale tende  					a fuggire e morde tutto ciò che gli capita. La fase  					terminale è caratterizzata da paralisi muscolare e paralisi  					cardiaca.</p>
<p>Queste sono le malattie  					infettive e le più gravi; ma il cane, come l&#8217;uomo, è  					soggetto a svariate malattie come raffreddori, bronchiti,  					polmoniti. Se il cane rimane sempre protetto dalle correnti  					d&#8217;aria e non è sottoposto a bruschi cambiamenti di  					temperatura, se la sua cuccia è sempre asciutta e calda e lo  					asciugate ogni volta che per qualche motivo gli si sia  					bagnato il mantello, allora non correrà nessun pericolo.  					Nonostante tutte le cure è comunque possibile che il cane  					prenda un comunissimo raffreddore ed è lì che bisogna stare  					attenti: un raffreddore mal curato potrebbe trasformarsi in  					bronchite che presenta difficoltà nella respirazione, naso  					caldo e secco, occhi lacrimosi, cisposi e irritati,  					congestione della faringe e tosse continua che spesso si  					associa a una polmonite. La polmonite presenta sempre  					aumento della temperatura corporea, accelerazione del  					respiro e tosse spasmodica.</p>
<p>Nemici del nostro cane sempre in  					agguato sono i parassiti. Ve ne sono di interni e di  					esterni. Quelli esterni sono i più frequenti. Si tratta di  					zecche e pulci soprattutto che si attaccano alla pelle  					provocando pruriti incontenibili.<br />
Esistono in commercio vari  					antiparassitari da applicare nel momento in cui si  					presentano o da tenere sempre al collo dell&#8217;animale per  					evitare che i parassiti si avvicinino. Quando si usano  					antiparassitari per debellare una presenza attiva di  					parassiti è bene cospargere non solo il corpo dell&#8217;animale,  					ma anche la cuccia e le zone dove esso trascorre la maggior  					parte del suo tempo.</p>
<p>Quelli interni sono invece dei  					protozoi (microrganismi unicellulari) che provocano disturbi  					e malattie del cane, ma più frequenti sono i metazoi,  					organismi pluricellulari del tipo vermi o elminti. Sono per  					la maggior parte parassiti dell&#8217;apparato digerente e alcuni  					di essi sviluppano alcune fasi della propria vita in ospiti  					intermedi prima di trasferirsi nell&#8217;intestino del cane.</p>
<p>La terapia di tutte queste  					infezioni parassitarie sarà di competenza del veterinario  					che raccomanderà il vermifugo adatto.</p>
<p>Alcuni di questi parassiti sono  					anche portatori di malattie. Esiste la pulce portatrice  					della tenia cocumerina e la zecca di tipo ixodes che è  					portatrice della piroplasmosi che è una grave malattia del  					sangue. Secondo i dati raccolti da specialisti, l&#8217; 80% delle  					malattie del cane sarebbero conseguenza diretta o indiretta  					di vermi intestinali. Purgare l&#8217;animale non basta.<br />
La purga  					elimina soltanto una parte dei vermi, tra i quali i meno  					pericolosi; per giunta irrita l&#8217;intestino e mette il  					soggetto in condizioni di minore resistenza. Bisognerà  					adattare il trattamento alla natura del verme che si vuol  					combattere e un trattamento può durare alle volte parecchie  					settimane e persino parecchi mesi.<br />
Esistono altri vermi ancora più  					resistenti. Certe colonie di minuscoli vermi (la formichiera)  					richiedono trattamenti somministrati puntualmente allo  					schiudersi delle uova. Altri ancora si spargono nel sangue e  					possono causare gravi complicazioni polmonari e cerebrali.</p>
<p>I disturbi provocati dai vermi  					intestinali sono numerosi: appetito variabile, vomiti,  					rachitismo, anemia, occlusione intestinale, crisi  					epilettiformi, ecc. Inoltre, diminuendo la resistenza  					dell&#8217;animale lo predispongono ad altre malattie e  					principalmente al morbo di Carr.</p>
<p>Praticamente si distinguono due  					gruppi di vermi intestinali; vermi tondi (ascaridi e  					ossiuridi) e vermi piatti (tenie).</p>
<p>Gli ossiuridi sono piccoli vermi  					(10-12 mm). La femmina depone le uova nel colon e nei pressi  					dell&#8217;ano. L&#8217;uovo ingoiato dal cane vi si sviluppa  					direttamente, ecco perché l&#8217;animale ne viene continuamente  					infestato.</p>
<p>Gli ascaridi, più pericolosi (15  					cm), si presentano sovente durante l&#8217;allevamento. Le uova  					sono espulse con le feci e danno vita, da 3 a 6 settimane a  					seconda del grado di umidità del terreno, ad un embrione che  					può vivere alcuni anni nella terra umida, resistendo a  					temperature torride così come al gelo. L&#8217;embrione ingoiato e  					sbarazzato dal suo guscio nell&#8217;intestino penetra in un vaso  					sanguigno, da cui viene trasportato nei polmoni. Qui si  					trasforma in larva che eliminata dopo circa 12 giorni nella  					trachea, passa nell&#8217;esofago, quindi nell&#8217;intestino dove  					diventa adulta (l&#8217;ascaride che ci appare dopo l&#8217;azione del  					vermifugo).<br />
Se il cane ha spesso l&#8217;occasione per infettarsi,  					bisogna aggiungere che gli embrioni in parte sono uccisi  					dalle secrezioni acide dello stomaco, il che avviene  					principalmente nel cane nutrito secondo la regola.</p>
<p>Le tenie sono numerose. La più  					comune, che è anche specifica del cane, è la tenia  					cocumerina (dipilydium caninum, 20 cm) i cui anelli  					somigliano ai semi del cocomero rosato e sono ripieni di  					uova. In questo caso, come per tutte le tenie, occorre un  					ospite intermediario per permettere il ciclo evolutivo. Le  					uova si sviluppano nella pulce o nel pidocchio e, mangiate  					dal cane, arrivano nell&#8217;intestino e si schiudono.</p>
<p>Altre tenie possono essere  					ospiti del cane, il quale può infettarsi mangiando viscere  					di maiale o di montone, di coniglio o di lepre e pesci di  					lago mal cotti. La tenia echinococco è piccolissima (5 mm)  					ed è molto pericolosa per l&#8217;uomo.</p>
<p>La pelle dei cani è molto  					soggetta alle malattie; ve ne sono varie e una più brutta e  					fastidiosa dell&#8217;altra.</p>
<p>L&#8217;eczema si presenta sotto due  					diverse forme: eczema umido ed eczema secco. Il primo deriva  					da un uso eccessivo di carboidrati che attira pulci e  					pidocchi. Il cane comincia a grattarsi violentemente  					provocandosi una vera e propria ferita umida e maleodorante.  					L&#8217;alimentazione dunque riveste un ruolo fondamentale  					nell&#8217;evitare questa malattia; mentre l&#8217;uso di una museruola  					e di uno speciale collare possono aiutare a far si che il  					cane non si gratti. Il secondo pare sia ereditario. Il cane  					si gratta violentemente e la sua pelle presenta rilievi  					secchi e privi di pelo.</p>
<p>La scabbia, poi, si divide in  					tre tipi: scabbia demodettica; scabbia sarcoptica; scabbia  					simbiotica. Il primo tipo si cura difficilmente perché è  					soggetto a continue ricadute ed è caratterizzata dal  					parassita che va in profondità sotto la pelle diffondendosi  					per tutto il corpo. Il secondo è contagioso e la guarigione  					è molto lenta. Un acaro punge la pelle del cane  					provocandogli prurito soprattutto sui gomiti e sul contorno  					degli occhi e delle orecchie. Infine il terzo tipo è quello  					più facilmente curabile con poche gocce nell&#8217;orecchio; è lì  					infatti che si localizza.</p>
<p>La causa della gastrite è  					l&#8217;ingestione di alimenti avariati o di veleni. Manifesta  					vomito, inappetenza e disidratazione.<br />
L&#8217;enterite è un&#8217;infiammazione delle mucose intestinali  					provocata da batteri. I sintomi sono diarrea e sangue.</p>
<p>Una brutta malattia che colpisce  					soprattutto i cuccioli è la parvovirosi. Presenta sintomi  					molto simili a quelli della gastroenterite: dissenterie  					ematiche. Spesso questa malattia colpisce il cuore portando  					il cucciolo alla morte in poche ore.</p>
<p>Il rachitismo è dovuto ad una  					scarsa e cattiva alimentazione. Si tratta essenzialmente di  					mancanza di calcio, o perché non viene affatto somministrato  					o perché non viene assimilato. Il cane diventa troppo  					tranquillo e taciturno, le ossa crescono lentamente e non ha  					fame. Pur rimanendo le deformazioni dello scheletro,  					aggiungendo ai pasti dosi adeguate di calcio e di vitamina D  					la malattia scompare.</p>
<p>Da quanto detto si evince che  					regole fondamentali per evitare le più frequenti malattie  					del nostro cane sono una corretta alimentazione, molta  					attenzione ai suoi comportamenti e l&#8217;igiene.</p>
<p>Un animale non può lamentarsi  					quando è malato per cui tocca a voi scoprire i primi segni  					del malessere. E questo non è sempre facile. Osservate  					attentamente il vostro cane che, in perfetta salute, deve  					avere l&#8217;occhio vivace, interrogatore, incuriosito di tutto  					ed il pelo brillante. Se avesse lo sguardo apatico, il pelo  					fosco e irto, l&#8217;aria triste e indifferente, se presentasse  					segni evidenti d&#8217;insolita stanchezza, a salute del vostro  					cane è seriamente minacciata. Osservate durante la  					passeggiata la sua respirazione: se affanna in modo anormale  					è bene preoccuparsi.</p>
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